Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro

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Mercogliano

Il Comune


Mercogliano
Mercogliano Superficie: Kmq 19,8
Altitudine: 550 m. s.l.m.
Abitanti: 11.755

Sulle falde meridionali del Massiccio del Partenio, a 550 metri d'altezza, sorge il Comune di Mercogliano che, per le sue caratteristiche paesaggistiche e la sua posizione viene indicato come la "porta del Partenio e dell'Irpinia": distante poco più di due km dall'uscita Avellino Ovest sull'Autostrada Napoli Bari è infatti l'ingresso ideale per entrare nel territorio del Partenio.
Si tratta di un delizioso centro di soggiorno circondato da una rigogliosa natura che custodisce un patrimonio architettonico di notevole interesse. Particolarmente caratteristico è il borgo medioevale, noto con il nome di Capocastello, in cui si possono, ancora oggi, ammirare i ruderi del Castello medioevale, e l'unico tratto superstite delle antiche mura che un tempo circondavano l'intero borgo.

La Storia


Mercogliano

Centro noto fin dal tempo degli antichi Romani come Mercurianum, poi Merculianum, le origini dell'odierno abitato risalgono al periodo medioevale. La prima testimonianza che ne attesta l'esistenza è un documento datato intorno all' XI secolo. Da sempre considerato parte integrante della contea di Avellino, Mercogliano ebbe tra i primi e più rappresentativi feudatari Ruggiero dell'Aquila: solo in seguito, rientrò in possesso dell'Abbazia di Montevergine, alle cui vicende storiche è sempre stato strettamente legato.

Monumenti


Mercogliano

Abbazia di Loreto - (Sec. XVIII)
Di notevole interesse architettonico è il Palazzo Abbaziale di Loreto, sede invernale dell'Abate di Montevergine, riedificato nel 1735 su disegno del Vaccaro. Cinto dalle ali del Palazzo, vi è un ampio cortile con un curatissimo giardino e, sullo sfondo, il Partenio.
Nelle sale del Palazzo sono inoltre custoditi cinquecenteschi arazzi fiamminghi, una farmacia con una collezione di oltre trecento vasi in maiolica, una biblioteca con un importante archivio di oltre settemila pergamene, nonchè documenti imperiali e vescovili e l'Archivio di Montevergine. La sua biblioteca presenta un patrimonio librario di oltre 150.000 volumi.
Basilica di Montevergine - (Sec. XII)
Famoso soprattutto per la devozione dei fedeli, da secoli sempre viva, è il Santuario di Montevergine, situato sul Monte Partenio a 1270 metri di altezza e raggiungibile anche mediante la funicolare che parte da Mercogliano.
Secondo la tradizione, il Santuario venne fondato nel 1124 da San Guglielmo di Vercelli. La chiesa originaria andà distrutta nel 1629 e fu sostituita da un tempio barocco, poi integrato con una Basilica in stile neoromanico del 1960.
Nella Vecchia Basilica, oramai parte dell'intero complesso, il seicentesco altare maggiore e un crocifisso in legno del 1710. Pregevole il Chiostro interno in cui è sistemato il Museo, la Sala Grande con la Sedia Abbaziale del XII secolo ed una Pinacoteca. Menzione particolare merita il tabernacolo in marmo (cm. 150 x cm. 200 x cm. 68) opera probabilmente di una bottega napoletana. La parte anteriore dell'edicola-custodia contiene il tabernacolo in una nicchia scolpita a rilievo e sostenuta da due angeli che si poggiano sulle pareti dell'edicola e sostengono lo stesso tabernacolo. Venne commissionato dal conte Luigi III di Capua verso la fine del secolo XV. Veneratissima l'immagine duecentesca della Madonna Schiavona, dipinta da Pietro Cavallini.
Di pregevole fattura è anche l'organo monumentale del 1896. Il Santuario conserva uno splendido museo con reperti archeologici ed una mostra di presepi provenienti da tutto il mondo.
Borgo Antico di Capocastello - (Sec. XI)
Noto con il nome di Capocastello è il centro antico, ricco di testimonianze architettoniche. Proprio all'ingresso di Capocastello è visibile, tra l'altro, l'unico tratto superstite delle antiche mura che un tempo circondavano l'intero borgo: la Porta dei Santi.
Chiesa del SS. Salvatore - (Sec. XVI)
Come la Chiesa di San Giovanni anche la Chiesa del SS. Salvatore (XVI sec.) è  su un sagrato che forma una terrazza panoramica. La facciata presenta i segni degli interventi che si sono succeduti nel corso del tempo. La chiesa ha un corpo a volume unico e una torretta campanaria. Il portale è in pietra scolpita e presenta un'apertura a volute di stampo manieristico. Sulla destra l'ingresso alla sagrestia con un portale di accesso che presenta una cornice in pietra scolpita.
Chiesa dell'Annunziata e di San Guglielmo - (Sec. XV)
La chiesa della Santissima Annunziata e di San Guglielmo è ubicata lungo l'attuale via Garibaldi. Le caratteristiche architettoniche inducono a ritenere che la chiesa sia stata costruita nel '400. A navata unica, senza decorazioni, il tempio è coperto da un tetto a capriate restaurato di recente.
Chiesa della SS. Immacolata Concezione - (Sec. XVII)
La chiesa dell'Immacolata Concezione domina il centro storico del comune. Si ritiene che l'odierna struttura, costruita tra il XVI e il XVII secolo, insista su un tempio preesistente.
Chiesa di San Francesco - (Sec. XVII)
La Chiesa si trova nel cuore del centro storico di Mercogliano, limitrofa alla Porta dei Santi. La Chiesa è a corpo unico e la facciata è ripartita con stucchi in sei moduli con al centro il portale con la preziosa cornice d'ingresso, caratterizzata da un architrave in pietra scolpita decorato. Particolari le gradonate su terrapieni in pietra viva, attraverso i quali si accede all'edificio. Il campanile si eleva su tre ordini sovrapposti e, nella sua parte finale, mostra una copertura a tegole.
Chiesa di San Giovanni - (Sec. XVI)
La chiesa di San Giovanni sorge nei pressi del centro storico del paese. Dà  su di una terrazza panoramica formata dal suo sagrato. Il corpo è unico e il tetto a falde. Al centro della facciata un portale con decorazioni scolpite.
All'ingresso un rosone che inquadra una raffigurazione su maiolica della Santa Vergine.
Chiesa di San Modestino - (Sec. XI)
Fuori dal centro storico di Mercogliano, all'ingresso del viale principale, sorge la Chiesa di San Modestino (XI sec.) vicino alla Stazione della Funicolare che unisce il centro abitato all'Abbazia di Montevergine. Il portale di ingresso è arretrato rispetto alla facciata con un piccolo sagrato antistante. Degno di nota il campanile costruito a cavalcavia sul lato destro con una copertura di tegole in cotto. L'impianto è a navata unica con cappelle laterali. All'interno si conservano le reliquie di San Modestino e il Pozzo Santo maiolicato.
Chiesa di San Pietro - (Sec. XII)
Nel borgo di Capocastello sorge la Chiesa di S. Pietro. Dal tetto a due falde presenta, sulla facciata, un portale in pietra scolpita con una cornice modanata. Il Campanile è spostato verso l'abside, sul lato destro della Chiesa con aperture arcuate a tutto sesto e ricoperto da tegole in cotto e domina tutto il paese di Mercogliano.
La Dogana - (Sec. XVI)
La Dogana è un esempio pregevole di architettura rinascimentale. Fu costruita per la riscossione dei dazi sulle merci che transitavano sul territorio per volere dei Governatori dell'Annunziata. Di particolare interesse la facciata in bugnato e il portale decorato.
Museo presepiale del Monastero di Montevergine - (Sec. XIX)
All'interno del Santuario di Montevergine è il museo, suddiviso in tre sale. Si conservano statue e sculture del XIV, XV, XVI sec., affreschi fiamminghi e quadri dal XIII al XVII secolo. Accanto è la mostra che raccoglie presepi provenienti da tutto il mondo. Infine la mostra d'arte e cimeli storici di Montevergine che custodisce, tra gli altri reperti d'interesse notevole, frammenti di mosaico e iscrizioni antiche.
Palazzo Bianco - (Sec. XIII)
Lungo la strada principale del Borgo Medioevale, Via Porta dei Santi, si presenta come un unico blocco a due piani dalle finestre incorniciate da stucchi. E' uno degli edifici più imponenti e rappresentativi del centro storico. La pianta è a schema quadrangolare e si sviluppa su tre livelli d'altezza, collegati con piccole rampe di scale. Di particolare pregio è il portale d'ingresso. Una delle facciate dà  su di un terrazzamento che, probabilmente, costituiva l'antico giardino padronale.
Palazzo Sensale - (Sec. XVI)
Palazzo Sensale si presenta come un'imponente struttura in pietra che dà  su largo SS. Salvatore e lungo Via San Giovanni. Oggi si presenta completamente rimaneggiato, perdendo molto della sua struttura originaria e le decorazioni esterne. L'edificio è costruito secondo una pianta quadrangolare, su strutture preesistenti, risalenti al XII secolo, e si articola su più livelli. Lateralmente la scalinata pubblica che da Via San Giovanni sale verso la dorsale viaria del Borgo antico.
Porta dei Santi - (Sec. XII)
Attraverso la Porta dei Santi si accede al centro storico medioevale di Capocastello. La Porta fu realizzata in pietra viva con arco a tutto sesto e presenta una trabeazione intonacata ed affrescata. I Santi protettori dell'abitato (San Martino, San Fiorentino e San Flaviano) dominano negli affreschi e danno il nome al varco d'accesso.
Porta dell'Acqua - (Sec. XV)
La porta dell'acqua costruita in epoca medievale era di accesso al centro storico. E' detta così per la sua struttura fluida, ma soprattutto per la vicinanza ad una delle fontane del paese.
Resti del Castello Medievale - (Sec. X)
Il Castello sorgeva in posizione strategica, a dominio dell'intera vallata. Dell'antico maniero d'epoca normanna non rimangono altro che ruderi, dopo che nel 1656 uno spaventoso incendio distrusse l'intero edificio. Oggi solo alcune parti in muratura ed una torretta di avvistamento, oggetto peraltro di un recente restauro, testimoniano dell'antica grandezza. Intorno al castello, si sviluppò il centro abitato medioevale di Mercogliano.

Paesaggio


Mercogliano

Parte integrante del Parco Naturalistico Regionale del Partenio, Il territorio di Mercogliano è compreso tra i 377 e i 1.528 metri sul livello del mare, con un'escursione altimetrica complessiva pari a 1.151 metri. Sul Comune vigila il Monte Vergine (1493 metri d'altezza) sul quale S. Guglielmo, nel 1124, fondò l'Abbazia di Montevergine, storica meta di pellegrinaggio. Sulle coste montane prevalgono castagneti da frutto, boschi cedui di castagno, faggete e bosco misto. Il territorio offre numerose possibilità di escursioni in un'area all'interno del SIC (Sito d'interesse Comunitario) della Dorsale dei Monti del Partenio. Dal piazzale del Santuario è possibile arrivare ai pianori di Campomaggiore (suggestivo il laghetto montano residuo di un lago preistorico) a 1330 metri d'altezza e fino a Campo Virgilio a 1406 metri. Partendo, invece, dal borgo antico di Mercogliano, Capocastello, è possibile raggiungere la Toppa di S.Anna e le sorgenti di Acqua Fidia, località immersa tra alberi secolari e già nota ai Romani. Mercogliano è una tappa del Sentiero Italia, percorso nazionale realizzato dal C.A.I. (Club Alpino Italiano).


Eventi


Castellarte - Fine agosto
Rassegna internazionale degli artisti di strada
Festa di S.Guglielmo - 25 Giugno
Festa del patrono d'Irpinia
Fiera delle bancarelle - agosto
il Focarone di S. Modestino - febbraio
Mostra internazionale dei presepi - dicembre
Rassegna internazionale Musica in Irpinia -
Sagra al viale e la Sagra delle penne alla boscaiola - Settembre



Prodotti Tipici

Dove Dormire

  • Royal Hotel
    Informazioni aggiuntive
    • Indirizzo s.s. 374 dir. Montevergine - Via Cerreto
    • Comune Ospedaletto d'Alpinolo
    • Telefono 0825691660
    Alberghi

Dove Mangiare

Servizi - Artigianato