Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro

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Montefusco

Il Comune


Montefusco
Montefusco Superficie: Kmq 8,2 Altitudine: 705 m. s.l.m. Abitanti: 1.475

Ai confini tra l'Irpinia e il Sannio, su un colle isolato a 705 metri d'altezza, troviamo Montefusco. Dalle alture di Monte Gloria, osservatorio privilegiato sul territorio circostante, tra verdi campagne si gode uno spettacolare panorama a perdita d'occhio sulla valle del Sabato e le pianure di San Giorgio del Sannio. E' uno degli otto comuni nel cui territorio si produce il Greco di Tufo DOCG.

La Storia



Montefusco

Il toponimo proviene probabilmente dall'unione di Mons e Falsulae (nome di un'antica cittadina sannita), divenuto poi Montefuscoli, infine Montefusco. Nato intorno al castello longobardo, il Comune assunse notevole importanza sotto la monarchia Aragonese, che ne fece il capoluogo del Principato Ultra, funzione che mantenne fino al 1800. L'importanza amministrativa di Montefusco ha avuto un ruolo decisivo nello stratificarsi di testimonianze storiche ed architettane di primaria importanza, risalenti alle varie fasi storiche. Ma oggi, su ogni altra epoca, prevale l'interesse per le fasi a cavallo dell'Unità  d'Italia, con le vicende del carcere politico borbonico, soprattutto negli anni '50 del XIX secolo e dei moti reazionari del 1860.

Monumenti

Montefusco

  • Castello - Carcere Borbonico - (Sec. IX - XIV)
    L'edificio è di epoca longobarda, ed ha subito ampliamenti e rimaneggiamenti durante la dominazione sveva e quella angioina. In epoca aragonese divenne palazzo del tribunale e Tribunale della Regia Udienza Provinciale del Principato Ultra a partire dal XIV secolo.
    Dal 1851, Ferdinando II lo destinò ai soli patrioti antiborbonici rendendolo famoso come carcere politico. La durezza estrema delle condizioni dei detenuti resero l'ergastolo montefuscano tristemente famoso, tanto da meritargli il soprannome di Spielberg dell'Irpinia. In epoca post-unitaria, l'edificio mantenne la funzione di carcere fino ai primi decenni del XX secolo. Oggi, i sinistri ambienti sotterranei dalle volte a botta e crociera, sono la suggestiva cornice di mostre e convegni.
  • Chiesa di San Francesco - (Sec XVI)
    All'interno del centro storico di Montefusco è situata la Chiesa di San Francesco che si fregia di un raffinato portale e, all'interno, di straordinarie opere d'arte, quali tele settecentesche e due lunette quattrocentesche su legno dorato di S. Apollonio e San Biagio.
  • Chiesa e colonne di San Bartolomeo - (Sec. XIII)
    Nel cuore del centro storico di Montefusco, sorge la Chiesa di San Bartolomeo, edificio duecentesco, che conserva altresì le colonne di San Bartolomeo.
  • Chiesa e convento suore Domenicane - (Sec. XVII)
    Il convento fu edificato quando Montefusco era all'apice della sua potenza politico-militare: la prima pietra fu posata nel 1633. L'arcivescovo Orsini, futuro papa Benedetto XIII, ebbe particolarmente caro il convento e le sue religiose. Oggi il convento è luogo di clausura.
    Notevole il complesso che viene formato dall'oratorio di San Giacomo (XII sec.) ricco di affreschi, il Convento delle Suore Domenicane e il Sagrato di Teresa Manganiello.
  • Chiesa Madonna del Carmine e Monastero - (Sec XVII - XVIII)
    Il monastero, semplice e incantevole per la sua linearità, composto solo da quattro stanze, ebbe vita breve e fu soppresso nel 1652. Con un atto ufficiale del 6 settembre 1612 fu concesso il consenso per la costruzione della chiesa dedicata alla Madonna del Carmine. L'attuale chiesa, in discrete condizioni, fu costruita nel 1770, e vi è conservato l'antico quadro raffigurante la Madonna del Carmine.
  • Chiesa Palatina di San Giovanni del Vaglio - (Sec. XVII)
    La Chiesa Palatina di S. Giovanni in Vaglio è dominata dall'alta torre campanaria con orologio civico. Il pavimento è in ceramica settecentesca. Sono presenti tre navate interne, una doppia fila di colonne che reggono archi a tutto sesto. Tra questi figurano affreschi notevoli, alcuni quattrocenteschi.
  • Convento Padri Cappuccini con cella Padre Pio - (Sec. XVII)
    Nel complesso seicentesco si conservano il pregevole altare in granito rosso e gli affreschi settecenteschi realizzati dall'artista Alberto Sforza. Suggestivo per il chiostro, il convento è altresì interessante per il devoto, in quanto conserva la cella ove ha dimorato san Pio da Pietrelcina.
  • Oratorio di San Giacomo - (Sec. XII)
    L'oratorio di San Giacomo, di fondazione medievale, è ricco di affreschi seicenteschi, purtroppo danneggiati dall'umidità  e dalle infiltrazioni d'acqua che hanno portato al distacco parziale delle pitture dalle pareti.
  • Sagrato di Teresa Manganiello - (Sec. XII)
    Il Sagrato di Teresa Manganello è stato sicuramente visitato da Padre Pio che qui vi soggiornò. Situato nel convento delle suore domenicane, insieme all'Oratorio di San Giacomo forma un notevole costrutto architettonico.
  • Torre Civica - (Sec. XVII)
    La torre campanaria si trova nel centro del paese e con la sua altezza domina il comune e la vicina chiesa. Deve il proprio nome al fatto di ospitare l'orologio civico.

Paesaggio


Montefusco

Di notevole interesse naturalistico e ambientale è il Bosco di Montefusco. Sito d'interesse Comunitario censito all'interno del progetto Bioitaly, particolarmente importante per la ricchezza di flora e fauna. Tra i ruscelli, infatti, vive la salamandra pezzata appenninica, anfibio che si va rarefacendo nell'Appennino centromeridionale ma che, sul Partenio, trova
le condizioni per riprodursi. Nell'habitat del Bosco di Montefusco trovano rifugio anfibi quali il tritone crestato e il tritone italico, rettili come il cervone ed il saettone. Inoltre tra i boschi, prevalentemente di castagno, è stata segnalata la presenza del gatto selvatico. Nel territorio si rincorrono alternanze di paesaggi tra distese di vigneti, boschi e campi coltivati, procurando possibilità  di escursioni al visitatore che si trova a costeggiare il paese. E' possibile, inoltre, trovare ristoro presso la Fontana Riviezzo dove il visitatore può approfittare della sosta per rinfrescarsi alle fresche acque.

Eventi

  • Corteo storico aragonese - 9-10 agosto
    Fiera di S. Francesco - ottobre
    Fiera interprovinciale di S. Egidio - Fine agosto
    Mostra del tombolo - Fine agosto
    nell'ambito della Festa di S. Egidio
    Presepe vivente - 26-27 dicembre



Prodotti Tipici

Dove Dormire

  • Royal Hotel
    Informazioni aggiuntive
    • Indirizzo s.s. 374 dir. Montevergine - Via Cerreto
    • Comune Ospedaletto d'Alpinolo
    • Telefono 0825691660
    Alberghi

Dove Mangiare

Servizi - Artigianato