Comunità Montana Partenio - Vallo di Lauro

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Rotondi

Il Comune


Rotondi
Rotondi Superficie: Kmq 7,8 Altitudine: 272 m. s.l.m. Abitanti: 3.346

Nella zona pedemontana del Partenio, protetto dalle cime di Pizzofalcone e del Ciglio, si adagia Rotondi. Ai confini dell'Irpinia con il Sannio, bagnato dal Fiume Isclero, il territorio è principalmente pianeggiante (il centro abitato è a 272 metri di altitudine), mentre la zona montana è costituita soprattutto di castagneti. Lungo il corso del fiume Isclero i pioppeti abbelliscono il piccolo centro agricolo.

La Storia


Rotondi

I ritrovamenti archeologici (resti di tombe e di ville rustiche) permettono di ritenere che il sito fosse già  abitato in epoca sannitica, quando faceva parte del territorio di Caudium, e romana.
Vi è, comunque, grande incertezza sulle origini dell'odierno abitato di Rotondi. I primi riferimento al feudo "de li Rotundi" risalgono al 1245. Al nome dei feudatari (De Rotundis), che tennero il borgo dal 1245 al 1400 alcuni fanno risalire il nome del borgo, che altri collega al termine "Castrum Rotundorum" ricorrente in diversi documenti, tra cui il catasto Onciario.
Nella documentazione ecclesiastica, Rotondi è spesso trattato insieme a Cervinara, e risulta talora arduo accertare se determinati edifici appartenessero all'uno o all'altro territorio
Solo intorno al 1810 il feudo divenne comune, entrando a far parte del mandamento di Cervinara insieme a San Martino Valle Caudina. Figura di spicco nella storia rotondese è certamente Luciano Vaccariello, sindaco nel 1885 e nel 1887, che oltre ad essere uomo di cultura, si rese benemerito presso i concittadini per una serie di opere sociali ed umanitarie. Fu ucciso con un colpo di fucile da Diodato Lanni, il 14 maggio 1892, il quale ritenne di dover così vendicare la mancata assunzione nel ruolo di sorvegliante dei lavoratori impegnati nella costruzione di una strada.

Monumenti


Rotondi

Chiesa di Sant'Antonio Abate - (Sec. XIV)
La Chiesa di S. Antonio Abate è del 1333. Ornata dal portale d'ingresso in pietra decorato da due colonne, è una delle più antiche risalendo al XIV secolo. All'interno è conservato l'altare con il quadro settecentesco rappresentane il santo.
Chiesa Madre SS. Annunziata - (Sec. XVIII)
Tra i siti religiosi, più interessanti di Rotondi è la Chiesa dell'Annunziata. Tale opera architettonica risale all'incirca al diciottesimo secolo. Il tempio si presenta a navata singola, con tetto a doppie falde.
Fontana Maietta
- (Sec. XVII)
La fontana Maietta è risalente al secolo diciassettesimo. Essa è ubicata nel centro storico, nella corte di uno degli edifici tra i più interessanti del tessuto urbano del comune di Rotondi: Palazzo Maietta.
Palazzo Maietta
- (Sec. XVII)
Nel centro abitato è ubicato il seicentesco Palazzo Maietta, appartenuta ad una delle famiglie più in vista della storia del comune di Rotondi.
Santuario Madonna della Stella - (Sec. XVII)
Ubicato su un colle, a 2 Km dal paese ed a circa 500 metri di altitudine, si erge il Santuario della Madonna Stella (sec. XVII), con il suo campanile in travertino e il pregevole pavimento in cotto napoletano (XVIII sec.). Al centro della cupola campeggia la Statua della Madonna (1705) donata dal Cardinale Orsini.
Torre dell'Orologio - (Sec. XVII)
Nel centro abitato tra i diversi edifici di interesse storico si deve menzionare anche la caratteristica Torre dell'Orologio, costituito in pietra locale e risalente al XVII secolo.

Paesaggio


Rotondi

Rotondi fa parte del Parco Naturale Regionale del Partenio e la sua area è compresa all'interno del Sito d'interesse Comunitario Dorsale dei Monti del Partenio.
Risalendo verso il monte, si passa senza soluzione di continuità  dalle strade abitate al bosco. I boschi cedui di castagno che caratterizzano le quote più basse, lasciano posto più in alto, alle faggete (con sporadica presenza di aceri, ontani napoletani, carpini) interrotte solo dai pianori carsici. Nel sottobosco sono presenti tassi ed agrifogli. La fauna comprende specie di grande interesse quali la salamandrina dagli occhiali, la salamandra pezzata gigliolii, il tritone italico ed il tritone crestato, ma anche la martora e il tasso.
Il percorso escursionistico più suggestivo conduce alle varie pianure montane, un tempo coltivate e, come altrove sul partendo utilizzate per la raccolta della neve, conservata in fosse e trasportata a valle d'estate, dove non è raro godere, tra faggi secolari, del volo della Poiana. Altrettanto interessante è un'escursione al Santuario della Madonna della Stella, tappa finale del Sentiero Italia (Sezione Partenio), dal cui piazzale si domina l'intera estensione verde della Valle Caudina. Per arrivare ai faggi secolari e ai pianori più a monte è possibile percorrere la strada comunale che porta al Santuario di Maria SS. della Stella e proseguire lungo una carrareccia.


Eventi


Rotondi

7 sagre in 7 giorni - agosto
accorpa in un fitto calendario sagre a carattere enogastromico.
Contro Festival - agosto
Festa della Madonna del Loreto - 10 Dicembre
Manifestazione folcloristica "il Ciuccio di fuoco" - 26 Dicembre
Processione della Madonna della Stella con il Corteo storico dei Fucilieri - Pasqua e 15 agosto
Del tutto originale è la processione della statua della Madonna della Stella: i fedeli salgono di buon'ora al Santuario, dove, dopo la celebrazione religiosa, la statua viene portata in processione sino alla chiesa dell'Annunziata.
Accompagnano la processione i fucilieri che, armati di archibugi d'epoca, con i loro spari, segnano il cammino della statua. Secondo la tradizione, i fedeli di Avella, sull'opposto versante del Partenio, tentarono di rubare la statua della Madonna. Un pastore diede l'allarme in paese ed i rotondesi accorsero in massa su i monti e scacciarono gli avellani spaventandoli con i loro archibugi.
L'effige portata in processione è quella donata ai fedeli di Rotondi nel 1705 dall'allora arcivescovo di Benevento, Orsini, che poi sarebbe diventato papa con il nome di Benedetto XIII. La statua originaria, un mezzobusto ligneo di stile orientale è conservata presso la chiesa parrocchiale.
Quadriglia e Zeza di Carnevale - carnevale



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